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Nell’ambito dei rivestimenti antiusura e anticorrosione il ruolo delle nanotecnologie ha contribuito fondamentalmente al miglioramento delle prestazioni operative degli inserti da taglio per la lavorazione di materiali metallici (base ferrosa e non), quali leghe di titanio e alluminio ma anche di materiali a base legnosa.

Nell’ambito dei rivestimenti antiusura e anticorrosione il ruolo delle nanotecnologie ha contribuito fondamentalmente al miglioramento delle prestazioni operative degli inserti da taglio per la lavorazione di materiali metallici (base ferrosa e non), quali leghe di titanio e alluminio ma anche di materiali a base legnosa.

Ciascun materiale preso per sé presenta determinate caratteristiche. Il motivo per cui spesso negli strumenti vengono accoppiati materiali differenti è quello di avere a disposizione più caratteristiche che possono essere utili agli scopi scelti. Per questo spesso i vostri strumenti sono realizzati con materiali compositi. Ecco che le nanotecnologie possono costituire una svolta.  Infatti, man mano che diminuisce la dimensione dei materiali costituenti, il comportamento del materiale composito viene esaltato, così in regime nanometrico gli strumenti potranno beneficiare sinergeticamente delle proprietà dei suoi costituenti. Noi possiamo studiare il rivestimento nanostrutturato più adatto alle tue esigenze.

Il rivestimento nanostrutturato può essere progettato secondo diversi approcci:

Nanolaminati

Un primo approccio prevede la realizzazione di sistemi nanolaminati in cui il rivestimento è costituito da una alternanza di due o più strati nanometrici di materiali differenti.

Rivestimenti a gradiente

Un secondo approccio consiste invece nel progettare rivestimenti a gradiente, in cui cioè la composizione e/o la struttura del materiale di rivestimento vengono modulate in modo continuo durante il processo di deposizione.

Dispersione

Un terzo approccio consiste nel realizzare sistemi compositi in cui particelle nanostrutturate di un materiale vengono disperse in una matrice di un altro materiale, formando ad esempio dei Cermet in cui paeticelle di ceramica dura sono disperse in una matrice metallica ad alta tenacità.

Cristallini

Un quarto approccio si focalizza sulla struttura cristallina, cercando di massimizzare le prestazioni dell’utensile lavorando sulla dimensione e l’allineamento dei grani cristallini del materiale.

 

Negliultimi anni colossi industriali quali la Sandvik Coromant, leader mondiale nella produzione di utensili da taglio e la CeramTech, specializzata in materiali ceramici antiusura in applicazoni biomedicali e industriali hanno sviluppato materiali e tecnologie basate proprio su uno o più di questi approcci, ottenendo un ottimo riscontro in termini di prestazioni e vendite.